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La razza "Barbone"
Storia
Etimologicamente, la parola francese "caniche", deriva da "cane", termine francese che indica la femmina dell'anatra. In altri paesi, questo termine fa riferimento allo sguazzare nell'acqua. In origine, questo cane era utilizzato nella caccia agli uccelli acquatici. Discende dal Barbet di cui ha conservato molte caratteristiche. Nel 1743, lo si chiamava "la caniche": femmina del Barbet. Più tardi, il Barbet e il Barbone si diversificarono sempre più. Gli allevatori si sforzarono di ottenere dei soggetti originali e di colore uniforme. Il Barbone è diventato molto popolare come cane da compagnia, per il suo carattere amabile, gioioso e fedele, ma anche per le sue quattro taglie e i suoi colori diversi che ciascuno può scegliere a suo piacimento
Aspetto Generale
Cane di medie proporzioni, col caratteristico pelo crespo, riccio o cordato. L'aspetto è di un animale intelligente, costantemente attento, attivo, armoniosamente costruito che dà l'impressione d'eleganza e fierezza.

Standard Enci/Fci
Cocide etico dell'allevatore di cani
Caratteristiche
Il Barbone e non “barboncino” è una razza di cani che include varietà molto diverse dal punto di vista delle TAGLIE e dei COLORI dei mantelli.
Le taglie riconosciute sono 4: TOY - NANO (miniature) - MEDIO (standard) - GRANDE MOLE, negli ultimi anni però sentiamo spesso parlare di "barboncino" MINI TOY, TEACUP, asiatico e tanti altri nomignoli fantasiosi, ricordiamo che questi nomignoli identificano cuccioli non riconosciuti dallo standard in quanto sottotaglia affetti da evidente nanismo e tante altre patologie (clicca sulle taglie per saperne di più)

I colori del mantello ammessi da ENCI/FCI sono: BIANCO - NERO - GRIGIO (SILVER) - FULVO (RED) - MARRONE - a partire dal 01/08/2024 lo standard ha riconosciuto le colorazioni PARTICOLOR - PHANTOM - TUXEDO - TIGRATO - TRICOLOR raggruppate sotto la nomenclatura “altri colori”
Se vuoi approfondire la genetica dei colori, clicca qui
Tutti i Barboni hanno in comune caratteristiche del carattere: allegria, grande intelligenza, forte attaccamento alla famiglia. Per questo sono cani da compagnia perfetti e il loro istinto protettivo li rende anche degli ottimi cani da guardia. Vanno bene per i padroni poco esperti, adatti alla convivenza con bambini o altri animali domestici, sono in generale docili e facili da addestrare. Amano giocare e hanno bisogno di muoversi molto per sfogare le loro grandi energie. Necessitano di toelettature regolari per mantenere sempre bello il loro pelo.
La salute
Il Barbone è di norma un cane sano e longevo, soprattutto se paragonato ad altre razze, anche lui però ha delle patologie che lo colpiscono con più o meno frequenza, è bene conoscerle in modo da poterle prevenire con i test genetici, o curare in caso di bisogno.
Rabbia - Cimurro - Epatite contagiosa - Parvovirosi - Leptospirosi - Parainfluenza
sono le malattie infettive per le quali si effettua la profilassi vaccinale a partire dalle 6 settimane di vita, affidatevi ad un buon veterinario.
Le patologie tipiche della razza:
Displasia dell'anca
interessa l'articolazione coxo-femorale, indica una malformazione della testa del femore che non si adatta in modo adeguato alla cavità del bacino preposta a contenerla, ne consegue l'usura e l'erosione delle cartilagini articolari provocando instabilità, movimento scorretto del bacino più o meno grave;
Lussazione della rotula
è una condizione congenita e trasmissibile ereditariamente che colpisce maggiormente le taglie piccole nelle quali la testa del ginocchio (patella) esce dalla sua posizione anatomica.
I cani manifestano una zoppia evidente ed esistono 4 gradi di gravità per indifare la malformazione;
Malattia di Legg-Perthes
è una patologia della testa del femore che causa un deterioramento o un appiattimento della testa o del collo del femore, solitamente si riscontra tra i 5 e gli 8 mesi di vita e si evidenzia con una zoppia e dolore all'articolazione, il trattamento è di tipo chirurgico;
Si possono eseguire delle visite ortopediche certificate per scongiurare la presenza di queste problematiche nei riproduttori, questo riduce le probabilità ma non esclude che la prole possa manifestarle.
Epilessia
generalmente si manifesta entro i 3 anni di vita del cane, le crisi durano pochi minuti provocando in maniera più o meno grave la contrazione degli arti, perdita di coscienza e liquidi organici, il cane affetto potrà vivere una vita normale seguendo delle cure prestabilite;
Adenite sebacea
è una malattia rara che colpisce le ghiandole sebacee probabilmente a carattere ereditario, i sintomi possono manifestarsi tra i 18 mesi e i 9 anni con ispessimento cutaneo, forfora, desquamazione e perdita di pelo con eventuali infezioni secondarie e cute maleodorante;
Malattia di von Willebrand
è causata da una deficienza del fattore di von Willebrand (uno degli elementi che permettono al sangue di formare coaguli) può causare sanguinamento prolungato o eccessivo in caso di ferite, si tratta di un difetto ereditario;
Mielopatia Degenerativa
è una condizione grave che colpisce il midollo spinale del cane e provoca la degenerazione e l'eventuale paralisi degli arti posteriori, questa condizione neurologica è ereditaria;
Encefalopatia Neonatale
è una malattia ereditaria cerebrale dello sviluppo, i cuccioli affetti sono piccoli e deboli, quelli che sopravvivono alla prima settimana sviluppano atassia e tremore in tutto il corpo;
Atrofia progressiva della retina prcd-PRA
è una malattia ereditaria che si riflette in varie forme, provoca la degenerazione delle cellule della retina nell’occhio. In primo luogo si verifica la cecità notturna. Successivamente si verifica un deterioramento dei coni, con conseguente completa cecità dell’animale in condizioni di illuminazione ottimali come la luce del giorno. La malattia si manifesta tipicamente nella prima fase dell’infanzia o nella prima età adulta. Tuttavia, il tempo di occorrenza può essere variabile e dipende dalla razza del cane;

Esistono dei test che aiutano ad individuare i soggetti affetti, portatori o clear delle tare genetiche.
- Il soggetto Affetto manifesta la malattia o la manifesterà, se riprodotto con un soggetto affetto avremo il 100% dei cuccioli affetti dalla malattia, se riprodotto con il soggetto portatore avremo cuccioli 50% portatori, e 50% affetti, se riprodotto con il soggetto clear avremo il 100% dei soggetti portatori.
- Il soggetto Portatore (carrier) non manifesta la malattia ma ne porta il gene, se riprodotto con un altro soggetto portatore avremo cuccioli 50% portatori, 25% clear e 25% affetti, se riprodotto con un soggetto clear avremo cuccioli 50% clear e 50% portatori, se riprodotto con un soggetto affetto avremo il 50% di soggetti affetti ed il 50% portatori.
- il soggetto Clear è pulito nel suo DNA non sono presenti i geni della malattia per cui è preferibile selezionare solamente soggetti clear o creare abbinamenti che evitino di ottenere soggetti affetti.
Chi decide di riprodurre ha l'obbligo morale ed etico di eseguire questi test anche in assenza del pedigree,
chi acquista ha l'obbligo di chiederli!